Come evitare la trombosi venosa e prevenire la sindrome post-flebitica
Che cosa fare...
- Indossare con pazienza e costanza una calza elastica: continuare per almeno uno-due anni. La calza elastica deve essere di qualità appropriata, cioè del tipo prescritto dal medico, con una compressione pari a 40 millimetri di mercurio (40 mmhg) alla caviglia. Va infilata al mattino prima di scendere dal letto, tenendo la gamba sollevata mentre la si infila, e va tenuta per tutto il giorno. Con il tempo, e con i lavaggi, l'elasticità della calza tende a diminuire: quindi è necessario sostituirla frequentemente con una nuova.
- Tenere il letto sollevato di circa 10-15 centimetri da terra dalla parte dei piedi. Questa posizione favorisce il ritorno del sangue verso il cuore.
- Fare ogni giorno regolarmente attività fisica (per esempio 4 o 5 chilometri a piedi o 10 in bicicletta, se le condizioni ambientali lo consentono, oppure praticare regolarmente nuoto). la contrazione dei muscoli aiuta a "spremere" il sangue dalle vene delle gambe verso il cuore.
- Non esporre le gambe al sole nelle ore più calde della giornata, né a fonti di calore dirette (per esempio una stufa).
- Riferire immediatamente al medico eventuali sintomi che potrebbero far pensare a un peggioramento della trombosi venosa profonda (per esempio, la gamba che comincia a gonfiarsi e a fare male) o all'insorgenza di un'embolia polmonare (dolore al torace, improvvisa mancanza di respiro).
- Ricordarsi di prendere i farmaci anticoagulanti orali alla dose prescritta e all'ora giusta (lontano dai pasti, a stomaco vuoto, sempre alla stessa ora).
... e che cosa non fare
- Non stare a lungo fermi in piedi, soprattutto se non si indossa la calza elastica. Se è indispensabile per la vostra attività (per esempio stiratrice, commessa in negozio), ricordare di contrarre ritmicamente i polpacci, spostando il peso da una parte all'altra.
- Regolare o sospendere la terapia anticoagulante orale solo su indicazioni del medico.
- Durante la terapia anticoagulante orale, evitare le iniezioni intramuscolari: c'è pericolo di grossi ematomi nella sede di iniezione. In caso di assoluta necessità (vaccinazioni antinfluenzali), iniettare nel muscolo deltoide (braccio), comprimendo pio con attenzione e applicando ghiaccio.
- I farmaci anticoagulanti orali possono provocare gravi malformazioni al feto durante la gravidanza. Perciò le giovani donne con trombosi venosa profonda devono assolutamente evitare una gravidanza per tutto il periodo in cui assumono gli anticoagulanti orali, e comunque consigliarsi con il medico curante prima di intraprenderla.