E' il momento di fare sul serio. La modifica dei fattori di rischio diventa essenziale: poiché nulla si può fare contro l'invecchiamento naturale, si deve fare più attenzione alla manutenzione: controllo del peso, della pressione, della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi, della funzione del cuore.
Che cos'è la menopausa?
È un cambiamento dell'equilibrio ormonale della donna: cala il livello degli estrogeni, la donna perde la fecondità e quindi la possibilità di avere un figlio, e il nuovo assetta ormonale si riflette su tutte le cellule e sugli organi. (arterie e vene, ossa, pelle, mammelle, vagina, vescica, uretra, cuore e cervello).
Come si manifesta la menopausa?
Con irregolarità e poi arresto del ciclo mestruale.
Si può evitare?
NO: ma si può ritardare, con l'utilizzo di ormoni che prolungano l'età fertile, sostituendosi a quelli naturali ormai non più prodotti in quantità sufficiente.
Che cos'è la terapia ormonale sostitutiva?
La Hormone replacement Therapy o HRT è una terapia che permette di rimpiazzare gli ormoni prodotti naturalmente durante l'età fertile. Fu escogitata molti anni fa per aiutare le donne che erano andate incontro a una menopausa precoce (per esempio per un intervento chirurgico di asportazione delle ovaie) a mantenere l'equilibrio ormonale.
Gli ormoni sintetici, simili a quelli naturali, possono essere assunti per bocca o per rilascio da un cerotto o da un gel da spalmare sulla pelle.
E' vero che gli ormoni proteggono dalle malattie del cuore?
NO: le ricerche più recenti hanno dimostrato che la terapia ormonale sostitutiva non ha, a lungo termine, alcun effetto protettivo nei confronti dell'infarto o dell'ictus cerebrale.
Inoltre può aumentare il rischio di malattie vascolari in donne con un assetto trombofilico non diagnosticato.
Proteggono dall'osteoporosi?
NO: i ricercatori che hanno tenuto sotto osservazione per molti anni un numeroso gruppo di donne che assumevano HRT, non hanno riscontrato un effetto protettivo nei confronti dell'osteoporosi: migliora la densità dell'osso ma solo fino a quando la terapia è in corso: dopo un anno dalla sospensione dell'HRT la struttura ossea ritorna quella di partenza.
Le malattie vascolari sono più probabili dopo la menopausa?
SI, si correlano con l'avanzare degli anni, soprattutto se sono presenti altri fattori di rischio, come sovrappeso, diabete, ipertensione, fumo, elevati livelli di colesterolo, inattività fisica.
Smettere di fumare, adottare una alimentazione equilibrata, fare attività fisica moderata tutti i giorni, ridurre il sovrappeso riduce il rischio di infarto del miocardio del 30%.
La HRT è pericolosa?
Solo in donne a rischio di malattie vascolari, o di neoplasie della mammella o ginecologiche. Uno studio americano, interrotto recentemente per riscontro di un elevato numero di eventi vascolari in donne che assumevano HRT, ha ristretto l'indicazione all'uso della terapia ormonale sostitutiva alle donne che hanno sintomi da menopausa molto importanti, tali da interferire con la qualità della vita (vampate, tachicardia, aritmia, disturbi del sonno, irrequietezza, secchezza vaginale, disturbi dell'umore) e che non siano a rischio per neoplasia della mammella o per malattie vascolari da Trombosi, e comunque solo per brevi periodi, e alle dosi più basse possibili.
La terapia ormonale sostitutiva della menopausa, almeno per quanto emerso dalle ricerche eseguite negli ultimi anni, non ha indicazione per la prevenzione di patologie vascolari e dell'osteoporosi.
Le donne in menopausa rischiano l'infarto?
Dipende dalla predisposizione famigliare e dai fattori di rischio presenti: una donna si ritrova in menopausa con un rischio vascolare uguale a quello dell'uomo, e per di più in qualche modo impreparata, per essere stata protetta durante la vita fertile dagli ormoni prodotti dall'organismo.
Esiste lo stress da menopausa?
SI: durante il climaterio la donna deve incominciare ad accettare l'invecchiamento, il cambio di ruolo nella famiglia, la perdita della capacità di riprodursi.