Molti studi hanno rilevato che coloro che bevono alcolici in quantità moderata sono meno colpiti dalle malattie cardiovascolari (fino al 40% in meno rispetto ai non bevitori): queste malattie sono infatti meno frequenti nei Paesi mediterranei, in cui il vino è parte integrante della dieta.
Non tutti i tipi di alcol hanno azione protettiva nei confronti del sistema cardiovascolare: il vino rosso, grazie al contenuto di grandi quantità di fenoli, ha una migliore attività protettiva.
Viceversa, bisogna ricordare che il consumo eccessivo di alcolici pone a rischio di cirrosi epatica, di tumori al fegato e all'apparato digerente; non a caso, queste malattie sono molto diffuse in Francia, Spagna e nel Nord Italia.
Il vino rosso non è una medicina, non ci sono evidenze sufficienti per consigliarlo a chi non ne beve: ma a chi ha l'abitudine di bere , è concesso un bicchiere e mezzo di vino rosso a pasto.
Troppo alcol fa male al cuore?
Poco vino rosso fa bene al cuore ma l'alcol, se consumato in eccesso (non più di due bicchieri di vino al giorno), può essere fonte di gravi conseguenze per la salute.
L'abuso di alcol cancella l'effetto positivo che esso sembra avere sui vasi e sul cuore e, superati dati livelli, esso aumenta addirittura la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari; questo fenomeno potrebbe essere dovuto a uno stress ossidativo, ossia a modificazioni della membrana cellulare causate principalmente dal rilascio di radicali liberi. Molti fattori ambientali e comportamentali, come lo stress, il fumo di sigaretta e, appunto, l'eccessivo consumo di alcol, aumentano la formazione di radicali liberi, dannosi per l'apparato cardiocircolatorio.
Il vino rosso fa buon sangue?
Un moderato consumo di vino, per via degli antiossidanti, dei vasodilatatori e degli anti-aggreganti naturali in esso contenuti, contribuisce a proteggere dalle malattie coronariche (infarto, angina, ischemia): gli elementi fenolici, presenti specialmente nel vino rosso, frenano la produzione di radicali liberi e svolgono un'azione antiossidante.
Il consumo di vino rosso durante i pasti, unitamente a quello di altri alimenti quali olio, frutta, verdura, pesce, contribuisce a spiegare gli effetti benefici della dieta mediterranea sulla salute.