Il colesterolo è una sostanza organica presente normalmente nel sangue. In parte è assunta con gli alimenti, in parte è prodotta dall'organismo stesso (dal fegato e dall'intestino). Nonostante la pessima fama, è un costituente indispensabile del nostro organismo ed è fondamentale per il corretto funzionamento del nostre cellule.
Esistono due tipi di colesterolo:
Il livello di colesterolo totale, misurabile con un semplice esame del sangue, deve mantenersi a livelli non superiori a 200 mg/dl; valori tra 200 e 239 mg/dl indicano un rischio iniziale, oltre 240 è necessario intervenire.
Il "profilo lipidico" misura separatamente il colesterolo buono HDL, il colesterolo cattivo LDL e i trigliceridi. Il colesterolo "buono" non deve essere inferiore ai 40 mg/dl, il colesterolo "cattivo" deve essere tenuto sotto i 135 mg/dl
Il colesterolo alto non è una malattia, ma un fattore di rischio. Quindi non dà sintomi: ma questa sostanza, lentamente e silenziosamente, danneggia le arterie che portano il sangue a tutti gli organi e facilita l'aterotrombosi, con le sue manifestazioni, come infarto cardiaco, ictus e arteriopatia periferica
In altre parole, chi ha livelli alti di colesterolo corre maggiori rischi di avere malattie vascolari rispetto a chi ha il colesterolo basso.