Cause, sintomi e conseguenze
Le cause
Nel 96% dei casi non è possibile identificare alcuna causa precisa; essa viene perciò definitaipertensione essenziale. Nel restante 4%, l'ipertensione è legata alla presenza di altre malattie come ad esempio il diabete.
Alla base dell'ipertensione possono esserci cause:
- non modificabili: fattori genetici, ambientali, disturbi elettrolitici delle membrane cellulari, aumentata reattività vascolare e nervosa agli stimoli;
- modificabili: fumo, alimentazione squilibrata, obesità, inattività fisica, abuso di farmaci.
I soggetti più a rischio
- coloro che hanno parenti stretti (consanguinei) che già soffrono di ipertensione
- i fumatori
- coloro che convivono con stress, pigrizia o consumano eccessive quantità di sale e di alcolici
- coloro che sono sovrappeso o che consumano troppi farmaci
- le donne che fanno uso di contraccettivi o quelle in gravidanza
- i diabetici
I sintomi
Salvo alcuni casi eccezionali, la pressione del sangue comincia a salire in modo subdolo e all'inizio non dà segni di sé; generalmente l'ipertensione viene scoperta in modo occasionale durante una normale visita di controllo.
Raramente, e se è già piuttosto grave, l'ipertensione può provocare mal di testa (cefalea pulsante) nella zona posteriore del capo; ed anche vertigini, senso di instabilità e acufeni, cioè ronzii nelle orecchie. A volte si possono verificare epistassi (sanguinamento dal naso) e disturbi alla vista.
Per sapere se si è o se si sta diventando ipertesi basta semplicemente farsi misurare la pressione (almeno ogni 6 mesi).
Le conseguenze
L'ipertensione può provocare disturbi a diversi livelli:
- disturbi del ritmo del cuore, ischemia cardiaca (angina o infarto, espressioni di un ridotto apporto di sangue), insufficienza cardiaca (il cuore si dilata e perde efficienza).
- a livello del cervello, può essere causa di disturbi transitori (TIA - attacchi ischemici transitori) e danni permanenti (ictus) alle cellule cerebrali che non ricevono sangue ed ossigeno a sufficienza. L'ipertensione può inoltre provocare una lenta perdita di alcune funzioni quali quelle della memoria, dell'attenzione e dell'orientamento nello spazio e nel tempo (vasculopatia cerebrale).
- a livello del rene l'ipertensione produce una progressiva riduzione della funzione, fino a provocare, in alcuni casi, insufficienza renale cronica.