"...Che stress", "...mi stai stressando", "...non mi stressare": stress e derivati compaiono spesso nel nostro comune parlare. Pochi sanno veramente che cosa significhi. A volte usiamo questi termini per descrivere il ritmo elevato della vita moderna, oppure per esprimere la sensazione che abbiamo quando siamo sotto pressione. Ognuno di noi reagisce allo stress con emozioni diverse: alcuni mangiando, altri digiunando, alcuni rifugiandosi a letto, altri uscendo a correre: meglio questi ultimi. Succede quando ci troviamo in una situazione che ci sembra di non riuscire a gestire, perché siamo sotto pressione, oppure perché da noi si pretende troppo.
Quando lavoriamo molto, finché ci sentiamo bene e siamo in forma riusciamo a gestire il carico di lavoro; ma che succede quando non siamo in perfetta forma? Abbiamo la sensazione di essere stressati...Lo stress non può essere misurato. Perlomeno non in modo scientifico. Ma può essere valutato. Tutti noi abbiamo almeno una volta sperimentato nella vita la sensazione di essere stressati. Dobbiamo imparare a capire non solo quale stress stiamo vivendo ma come stiamo reagendo, e quanto velocemente.
Non sempre lo stress è un nemico da battere: una piccola dose di stress ci permette, la mattina, di affrontare la giornata e rende la nostra vita più piacevole e più godibile. Ma troppo stress, o uno stress protratto troppo a lungo nel tempo, può danneggiare la nostra salute: per esempio dover affrontare più situazioni delicate contemporaneamente, o doverle affrontare per un periodo di tempo troppo lungo può portare lo stress a livelli inaccettabili. E pericolosi.
Rimettere le cose in equilibrio e nella giusta prospettiva può aiutarci a condurre una vita attiva, ma sana e saggia, che ci permetta di affrontare lo stress nella giusta misura.