Esami

Come per l’auto, anche il nostro corpo ogni tanto ha bisogno di un tagliando

Quali sono gli esami da fare?

Al primo posto c’è il prelievo di sangue che va fatto al mattino a digiuno dalle ore 22 della sera precedente a cui fanno seguito esami più specifici quali:

  • Esame del colesterolo
  • Visita cardiologica
  • Elettrocardiogramma
  • Ecocardiogramma

Colesterolo LDL: quali livelli?

Ci possono essere differenze in relazione all’età e al sesso. Il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) non deve superare:

  • 160 mg/dl nelle persone sane con meno di 45 anni,
  • 130 mg/dl nelle persone che fumano, o hanno la pressione alta, o una storia familiare di malattie da Trombosi, o hanno più di 45 anni (uomini), o di 55 anni (donne)
  • 100 mg/dl nelle persone che hanno diabete, Aterosclerosi, malattia delle carotidi, Ictus, Infarto, Angina, Aneurismi o altre malattie da Aterotrombosi.

Oltre ad una sana alimentazione, all’attività fisica e ad un corretto stile di vita è opportuno verificare il nostro stato di salute anche con semplici esami.

Prima dei 35 anni. Le malattie cardiovascolari da Trombosi sono più probabili con il passare degli anni, ma le statistiche rivelano che si verificano anche prima dei 40 anni, talora perfino nell’adolescenza e nell’infanzia, e nei neonati: su 100 Trombosi, 3 colpiscono persone che hanno meno di 40 anni.

Dopo i 35 anni. Oltre all’esame del sangue e del colesterolo si consiglia anche di fare i seguenti tagliandi: esaminare i trigliceridi, la glicemia e di fare l’elettrocardiogramma (ECG) e l’ecocardiocolordoppler.

Dopo i 45 anni. Su suggerimento del medico dopo i 45 anni, oltre all’esame del sangue e del colesterolo e alla visita cardiologica si consiglia fare anche un elettrocardiogramma da sforzo.

Dopo i 50 anni. Le malattie del cuore, delle arterie e delle vene sono le più probabili negli uomini al di sopra dei cinquant’anni, e nelle donne sopra i sessanta, ma sono anche le più probabilmente evitabili e certamente le più guaribili. Esse possono essere riconosciute, curate e guarite, ma soprattutto evitate: cosa fare compiuti i 50 anni?
Sempre su suggerimento del medico ogni due anni si consiglia fare l’esame del sangue e del colesterolo, una visita cardiologica e un elettrocardiogramma da sforzo.


 

PRIMA DEI 35 ANNI

ESAME DEL SANGUE COLESTEROLO

 

Dall’esame del sangue i valori da controllore sono la glicemia e i trigliceridi.

 

Ma cosa sono e cosa diagnosticano?

 

•    Glicemia: il livello di glucosio nel sangue serve a diagnosticare il diabete.
I valori normali a digiuno sono compresi fra 65 e 110mg/dl.
•    Trigliceridi: sono grassi che concorrono a determinare il rischio cardiovascolare.
I valori normali a digiuno sono compresi fra 50 e 170 mg/dl.

Come si misura la glicemia?
Bisogna restare a digiuno dalla mezzanotte del giorno che precede la misurazione. Se la glicemia risulta alta per tre volte è indispensabile consultare il medico.
 

 

•    Cos’è il colesterolo?
Il colesterolo è un grasso indispensabile per l’uomo. In parte viene prodotto dall’organismo stesso (soprattutto dal fegato), in parte viene assunto mangiando. I grassi circolano
nel sangue sotto forma di colesterolo e trigliceridi. Il colesterolo può essere buono (HDL) o cattivo (LDL).

•    Colesterolo LDL e HDL sono uguali?
NO: il colesterolo cattivo (LDL o VLDL), se presente in eccesso, si deposita sulle pareti delle arterie facendo perdere loro elasticità e formando una placca aterosclerotica che si ingrossa e riduce il passaggio del sangue e dell’ossigeno che deve arrivare a nutrire i tessuti.
Il colesterolo buono (HDL) protegge le arterie asportando il colesterolo cattivo dalle pareti delle arterie e portandolo nei siti di eliminazione o stoccaggio, come se fosse uno “spazzino”.


•    Valori del Colesterolo: livelli elevati cattivo (LDL) si associano a indurimento delle arterie e malattie cardiovascolari.

  

Colesterolo         rischio basso               rischio medio              rischio alto

Totale                      < 200 mg/dl                200-240 mg/dl              > 240 mg/dl
LDL                        < 130 mg/dl                130-160 mg/dl              > 160 mg/dl
HDL                        >   60 mg/dl                   40-60 mg/dl              <   60 mg/dl
 

DOPO I 35 ANNI

ESAME DEL SANGUE E COLESTEROLO VISITA CARDIOLOGICA

ELETTROCARDIOGRAMMA

PIU' ECOCARDIOGRAMMA

 

Dall’esame del sangue i valori da controllore sono la glicemia e i trigliceridi.

 

Ma cosa sono e cosa diagnosticano?

Glicemia: il livello di glucosio nel sangue serve a diagnosticare il diabete.
I valori normali a digiuno sono compresi fra 65 e 110mg/dl.


Trigliceridi: sono grassi che concorrono a determinare il rischio cardiovascolare.
I valori normali a digiuno sono compresi fra 50 e 170 mg/dl.


Come si misura la glicemia?
Bisogna restare a digiuno dalla mezzanotte del giorno che precede la misurazione. Se la glicemia risulta alta per tre volte è indispensabile consultare il medico.


Cos’è il colesterolo?
Il colesterolo è un grasso indispensabile per l’uomo. In parte viene prodotto dall’organismo stesso (soprattutto dal fegato), in parte viene assunto mangiando. I grassi circolano nel sangue sotto forma di colesterolo e trigliceridi. Il colesterolo può essere buono (HDL) o cattivo (LDL).


Colesterolo LDL e HDL sono uguali?
NO: il colesterolo cattivo (LDL o VLDL), se presente in eccesso, si deposita sulle pareti delle arterie facendo perdere loro elasticità e formando una placca aterosclerotica che si ingrossa e riduce il passaggio del sangue e dell’ossigeno che deve arrivare a nutrire i tessuti.
Il colesterolo buono (HDL) protegge le arterie asportando il colesterolo cattivo dalle pareti delle arterie e portandolo nei siti di eliminazione o stoccaggio, come se fosse uno “spazzino”.

Valori del Colesterolo: livelli elevati cattivo (LDL) si associano a indurimento delle arterie e malattie cardiovascolari.

 

Colesterolo    rischio basso         rischio medio    rischio alto
Totale        < 200 mg/dl        200-240 mg/dl    > 240 mg/dl
LDL        < 130 mg/dl        130-160 mg/dl    > 160 mg/dl
HDL        > 60 mg/dl        40-60 mg/dl     < 60 mg/dl

 

Per una completa prevenzione dopo i 35 anni si consiglia di effettuare una visita cardiologica, con anamnesi o controllo della pressione.

Come valutare i livelli della pressione?
La pressione è la forza con cui il cuore spinge il sangue nelle arterie.
Il suo valore ideale è compreso fra una massima (sistolica) di 135 mmHg e una minima (diastolica) di 85 mmHg.
Il livello della pressione cambia in relazione alle emozioni, all’età e al funzionamento del cuore, dei reni e degli altri organi.

5 regole per ridurre la pressione alta
1. Raggiungere il peso forma                          Riduci di 5-20 mmHg
2. Consumare più frutta e verdura                      Riduci di 8-14 mmHg
3. Ridurre il consumo di sale
(meno di 5 grammi al giorno)                                    Riduci di 2-8 mmHg
4. Fare attività fisica moderata aerobica
per 40 minuti almeno 4 volte alla settimana             Riduci di 4-9 mmHg
5. Ridurre il consumo di alcool                         Riduci di 2-4 mmHg
 

 

A cosa serve l’elettrocardiogramma?
L’elettrocardiogramma misura l’attività elettrica del cuore e rileva eventuali irregolarità del ritmo o segni di precedenti Infarti. L’elettrocardiogramma non segnala la presenza di una valvola malata, ma può evidenziare gli effetti della valvulopatia sulla trasmissione dell’impulso elettrico nel muscolo cardiaco (aritmie) o l’ingrandimento del cuore provocato dalla presenza di una valvola malata.

Cosa si valuta con l’ecocardiogramma?
Con l’ecocardiogramma si valuta la funzionalità meccanica e le dimensioni del cuore.
 

DOPO I 45 ANNI

ESAME DEL SANGUE E COLESTEROLO VISITA CARDIOLOGICA

ELETTROCARDIOGRAMMA

PIU' ECOCARDIOGRAMMA

 

Dall’esame del sangue i valori da controllore sono la glicemia e i trigliceridi.

 

Ma cosa sono e cosa diagnosticano?


Glicemia: il livello di glucosio nel sangue serve a diagnosticare il diabete.
I valori normali a digiuno sono compresi fra 65 e 110mg/dl.


Trigliceridi: sono grassi che concorrono a determinare il rischio cardiovascolare.
I valori normali a digiuno sono compresi fra 50 e 170 mg/dl.


Come si misura la glicemia?
Bisogna restare a digiuno dalla mezzanotte del giorno che precede la misurazione. Se la glicemia risulta alta per tre volte è indispensabile consultare il medico.


Cos’è il colesterolo?
Il colesterolo è un grasso indispensabile per l’uomo. In parte viene prodotto dall’organismo stesso (soprattutto dal fegato), in parte viene assunto mangiando. I grassi circolano nel sangue sotto forma di colesterolo e trigliceridi. Il colesterolo può essere buono (HDL) o cattivo (LDL).


Colesterolo LDL e HDL sono uguali?
NO: il colesterolo cattivo (LDL o VLDL), se presente in eccesso, si deposita sulle pareti delle arterie facendo perdere loro elasticità e formando una placca aterosclerotica che si ingrossa e riduce il passaggio del sangue e dell’ossigeno che deve arrivare a nutrire i tessuti.
Il colesterolo buono (HDL) protegge le arterie asportando il colesterolo cattivo dalle pareti delle arterie e portandolo nei siti di eliminazione o stoccaggio, come se fosse uno “spazzino”.


Valori del Colesterolo: livelli elevati cattivo (LDL) si associano a indurimento delle arterie e malattie cardiovascolari.

 

Colesterolo    rischio basso    rischio medio    rischio alto
Totale        < 200 mg/dl        200-240 mg/dl    > 240 mg/dl
LDL        < 130 mg/dl        130-160 mg/dl    > 160 mg/dl
HDL        > 60 mg/dl        40-60 mg/dl    < 60 mg/dl
 

Per una completa prevenzione si consiglia di effettuare una visita cardiologica, con anamnesi o controllo della pressione.
Come valutare i livelli della pressione?
La pressione è la forza con cui il cuore spinge il sangue nelle arterie.
Il suo valore ideale è compreso fra una massima (sistolica) di 135 mmHg e una minima (diastolica) di 85 mmHg.
Il livello della pressione cambia in relazione alle emozioni, all’età e al funzionamento del cuore, dei reni e degli altri organi.

5 regole per ridurre la pressione alta
1. Raggiungere il peso forma                  Riduci di 5-20 mmHg
2. Consumare più frutta e verdura                Riduci di 8-14 mmHg
3. Ridurre il consumo di sale
(meno di 5 grammi al giorno)                    Riduci di 2-8 mmHg
4. Fare attività fisica moderata aerobica
per 40 minuti almeno 4 volte alla settimana              Riduci di 4-9 mmHg
5. Ridurre il consumo di alcool                 Riduci di 2-4 mmHg
 
A cosa serve l’elettrocardiogramma?
L’elettrocardiogramma misura l’attività elettrica del cuore e rileva eventuali irregolarità del ritmo o segni di precedenti Infarti. L’elettrocardiogramma non segnala la presenza di una valvola malata, ma può evidenziare gli effetti della valvulopatia sulla trasmissione dell’impulso elettrico nel muscolo cardiaco (aritmie) o l’ingrandimento del cuore provocato dalla presenza di una valvola malata.
In cosa consiste l’elettrocardiogramma da sforzo?
L’ECG da sforzo conferma la capacità del muscolo cardiaco di rispondere alla necessità di flusso nelle coronarie durante uno sforzo fisico continuato (corsa, pedalata).
Cosa si valuta con l’ecocardiogramma?
Con l’ecocardiogramma si valuta la funzionalità meccanica e le dimensioni del cuore.
 

DOPO I 50 ANNI

ESAME DEL SANGUE E COLESTEROLO VISITA CARDIOLOGICA

ELETTROCARDIOGRAMMA

PIU' ECOCARDIOGRAMMA

 

Dall’esame del sangue i valori da controllore sono la glicemia e i trigliceridi.

 

Ma cosa sono e cosa diagnosticano?


Glicemia: il livello di glucosio nel sangue serve a diagnosticare il diabete.
I valori normali a digiuno sono compresi fra 65 e 110mg/dl.
Trigliceridi: sono grassi che concorrono a determinare il rischio cardiovascolare.
I valori normali a digiuno sono compresi fra 50 e 170 mg/dl.

Come si misura la glicemia?
Bisogna restare a digiuno dalla mezzanotte del giorno che precede la misurazione. Se la glicemia risulta alta per tre volte è indispensabile consultare il medico.


Cos’è il colesterolo?
Il colesterolo è un grasso indispensabile per l’uomo. In parte viene prodotto dall’organismo stesso (soprattutto dal fegato), in parte viene assunto mangiando. I grassi circolano nel sangue sotto forma di colesterolo e trigliceridi. Il colesterolo può essere buono (HDL) o cattivo (LDL).


Colesterolo LDL e HDL sono uguali?
NO: il colesterolo cattivo (LDL o VLDL), se presente in eccesso, si deposita sulle pareti delle arterie facendo perdere loro elasticità e formando una placca aterosclerotica che si ingrossa e riduce il passaggio del sangue e dell’ossigeno che deve arrivare a nutrire i tessuti.
Il colesterolo buono (HDL) protegge le arterie asportando il colesterolo cattivo dalle pareti delle arterie e portandolo nei siti di eliminazione o stoccaggio, come se fosse uno “spazzino”.


Valori del Colesterolo: livelli elevati cattivo (LDL) si associano a indurimento delle arterie e malattie cardiovascolari.

 

Colesterolo    rischio basso    rischio medio    rischio alto
Totale        < 200 mg/dl        200-240 mg/dl    > 240 mg/dl
LDL        < 130 mg/dl        130-160 mg/dl    > 160 mg/dl
HDL        > 60 mg/dl        40-60 mg/dl    < 60 mg/dl

 

Per una completa prevenzione si consiglia di effettuare una visita cardiologica, con anamnesi o controllo della pressione.

Come valutare i livelli della pressione?
La pressione è la forza con cui il cuore spinge il sangue nelle arterie.
Il suo valore ideale è compreso fra una massima (sistolica) di 135 mmHg e una minima (diastolica) di 85 mmHg.
Il livello della pressione cambia in relazione alle emozioni, all’età e al funzionamento del cuore, dei reni e degli altri organi.

5 regole per ridurre la pressione alta
1. Raggiungere il peso forma                  Riduci di 5-20 mmHg
2. Consumare più frutta e verdura              Riduci di 8-14 mmHg
3. Ridurre il consumo di sale
(meno di 5 grammi al giorno)                 Riduci di 2-8 mmHg
4. Fare attività fisica moderata aerobica
per 40 minuti almeno 4 volte alla settimana         Riduci di 4-9 mmHg
5. Ridurre il consumo di alcool             Riduci di 2-4 mmHg
 

A cosa serve l’elettrocardiogramma?
L’elettrocardiogramma misura l’attività elettrica del cuore e rileva eventuali irregolarità del ritmo o segni di precedenti Infarti. L’elettrocardiogramma non segnala la presenza di una valvola malata, ma può evidenziare gli effetti della valvulopatia sulla trasmissione dell’impulso elettrico nel muscolo cardiaco (aritmie) o l’ingrandimento del cuore provocato dalla presenza di una valvola malata.


In cosa consiste l’elettrocardiogramma da sforzo?
L’ECG da sforzo conferma la capacità del muscolo cardiaco di rispondere alla necessità di flusso nelle coronarie durante uno sforzo fisico continuato (corsa, pedalata).


Cosa si valuta con l’ecocardiogramma?
Con l’ecocardiogramma si valuta la funzionalità meccanica e le dimensioni del cuore.

 

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