I PROGETTI SOSTENUTI DA ALT NEL 2015

Ogni anno, almeno 1 neonato su 4000 è colpito da malattie da trombosi, quali l'Ictus cerebrale e l'Embolia arteriosa

Il Registro Italiano Trombosi Infantile nasce dal bisogno di condividere i problemi relativi alla diagnosi, alla terapia e alla ricerca delle cause delle malattie da Trombosi nel neonato, nel bambino e nell'adolescente.
 
Sull'esempio di quanto realizzato in Canada, ALT, a partire dal 2008, ha finanziato e messo a completa disposizione di tutti gli specialisti del settore un registro online in cui poter raccogliere tutti i casi rilevanti, al fine di:
 
  • valutare la rilevanza clinica del problema
  • definire le caratteristiche epidemiologiche della Trombosi Infantile
  • promuovere la ricerca italiana sulla Trombosi Infantile
  • migliorare l'assistenza ai bambini affetti da Trombosi attraverso lo sviluppo di protocolli diagnostici e terapeutici dedicati
  • creare un network di medici esperti nell’assistenza a questi pazienti, che possa divenire un punto di riferimento per poter discutere i casi complessi.

 

A oggi, il Registro Italiano Trombosi Infantile conta:

  • 651 episodi 
  • 177 medici iscritti
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I PROGETTI SOSTENUTI DA ALT NEL 2014

 

ALT si impegna a finanziare due progetti di ricerca, uno dedicato ai bambini e uno ai giovani, purtroppo sempre più soggetti a rischio cardiovascolare.

 
"Valutazione del rischio trombotico nei bambini italiani obesi", coordinato dalla dott.ssa Paola Giordano dell'Università di Bari, mira a valutare quanto un bambino obeso sia più soggetto a diventare un adulto a rischio cardiovascolare.
Durata: 2 anni
Importo erogato da ALT: 15.000 euro
 
 
"Progetto italiano dedicato all'Ictus nei giovani (IPSYS)", presentato dal dott. Alessandro Pezzini dell'Università di Brescia, ha l'obiettivo di individuare quali sono i fattori che predispongono i giovani fra i 18 e i 45 anni al rischio di Ictus ischemico e quali approcci terapeutici sono più mirati per la cura di questa malattia.
Durata: 1 anno
Importo erogato da ALT: 23.500 euro
 
 
ALT sosterrà inoltre un corso di formazione per infermieri specializzati nella cura di pazienti colpiti da malattie cardiovascolari.
Importo erogato da ALT: 9.000 euro.
 
 
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PROGETTI CONCLUSI

 
 
Progetto di ricerca "Livelli di FXIII nell'infarto del miocardio: un nuovo marker prognostico? Dalla farmacogenetica alla terapia personalizzata", coordinato dal prof. Donato Gemmati del Centro Emostasi e Trombosi dell'Università di Ferrara.
L'obiettivo è comprendere se il fattore XIII, un fattore della coagulazione del sangue, è capace di favorire la guarrigione delle lesioni miocardiche che si verificano durante l'Infarto da Trombosi. I risultati a oggi raggiunti sono molto incoraggianti e, se verranno confermati, potremo disporre un giorno di un'arma contro lo scompenso cardiaco, una malattia grave che può seguire ad un Infarto se le lesioni provocate non vengono opportunamente curate.
Consistenza: 60.882 euro

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