FONDI A DURATA ILLIMITATA:

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Fondo Donne e Trombosi

Dedicato al progetto “Gravidanza e Trombosi” mirato a sensibilizzare gli ostetrici, i ginecologi, gli infermieri e le donne sui sintomi della Trombosi venosa e dell’Embolia polmonare in gravidanza e sulle possibilità di evitarla.
Consistenza: 20.000 euro

Fondo Trombosi e Tumori

A sostegno di progetti per lo studio delle interazioni tra Trombosi e Tumori.
Consistenza: 2.200 euro

Fondo adotta un nuovo medico contro la Trombosi

Istituito per finanziare la specializzazione nel campo della Trombosi di giovani medici laureati in Medicina Interna.
Consistenza: 80.742 euro

Fondo Trombosi cerebrali

Finanzia progetti di Ricerca scientifica nel campo della Trombosi cerebrale.
Consistenza: 24.457 euro

Fondo Trombosi Infantili

Destinato alla ricerca sulla Trombosi nel bambino. Inoltre, sostiene il R.I.T.I. (Registro Italiano Trombosi Infantile), strumento che ha lo scopo di raccogliere il maggior numero possibile di casi di Trombosi neonatale e pediatrica al fine di permettere a neurologi, pediatri, medici d’urgenza, esperti di Trombosi infantile di condividere conoscenze sulla diagnosi e la cura delle malattie cardiovascolari da Trombosi. Si accede al Registro dal sito di ALT www.trombosi.org. Ad oggi il R.I.T.I. contiene circa 600 episodi da Trombosi inseriti da circa 100 medici.
Consistenza: 88.455 euro

Fondo malattie del Polmone

Sostiene la formazione di medici e infermieri nel campo delle malattie broncopolmonari e in particolare dell'Embolia Polmonare.
Consistenza: 32.980 euro

Fondo Infermieri “Adelino Rota”

È dedicato alla formazione di infermieri specializzati nella gestione di pazienti con malattie cardio e cerebrovascolari da Trombosi. ALT è convinta che offrire a giovani infermieri un percorso formativo specialistico sia indispensabile per qualificare il personale paramedico e renderlo efficiente.
Il Fondo è stato istituito in memoria del padre del Presidente di ALT.
Consistenza 19.000 euro
 

FONDI CONCLUSI: 

Fondo adotta un nuovo medico contro la Trombosi

Nonostante gli enormi progressi scientifici realizzati nel campo della Trombosi negli ultimi anni, nel mondo ancora non esiste una Scuola di Specializzazione che attribuisca un titolo ai medici esperti in questo campo. In attesa che gli organi preposti trovino una soluzione a questo problema, gli esperti nel campo della Trombosi provengono oggi dalle specialità di Medicina interna e di Ematologia e la loro competenza si è consolidata grazie alla frequenza di Centri all’avanguardia.
ALT ha deciso di finanziare alcuni posti nella scuola di Specializzazione in Medicina Interna (e in passato in Ematologia) all'Università degli Studi di Milano, tradizionalmente all'avanguardia nella ricerca e nella gestione clinica del malato affetto de malattie da Trombosi.
Erogati: 87.000 euro

Fondo ALT Professorship

Progetto dell’Università degli Studi di Milano sulle alterazioni della funzione delle piastrine, cellule della coagulazione del sangue, durante la sepsi.
Erogati: 112.000 euro

Ricerca sui ricettori piastrinici

Grazie al sostegno di ALT e al contributo della Fondazione Cariplo i ricercatori dell'Università degli Studi di Milano e dello Scripps Research Institute, La Jolla - San Diego, hanno realizzato un progetto di ricerca sui meccanismi che provocano Trombosi attraverso l'attivazione dei ricettori piastrinici.
Erogati: 60.000 euro

Fondo ACCT per la cardiochirurgia e i trapianti

Nato per finanziare la specializzazione di un giovane cardiochirurgo italiano negli Stati Uniti, che ha svolto una ricerca sulle alterazioni causate dalla Trombosi e dall'Aterosclerosi sul cuore e sulle arterie.
Erogati: 60.000 euro

Progetto Vita

Banca dati che raccoglie il DNA di 15.000 persone nella città di Vicenza, con l'obiettivo di comprendere i meccanismi della predisposizione familiare alle malattie cardiovascolari da Trombosi.
Erogati: 150.000 euro

ALTRE COLLABORAZIONI:

ALT e SISET hanno avviato una collaborazione per sondare l'interesse di gruppi di ricerca a realizzare un'indagine sulla "Incidenza di eventi Tromboembolici venosi" in Italia.